Pianista · autore · giornalista

Quando il pianoforte diventa uno sguardo sul mondo

Dal pianoforte jazz alla musica classica, dalla scrittura all’accessibilità: il percorso di Filippo Visentin attraversa linguaggi diversi con una sola direzione, creare ascolto e relazione.

Filippo Visentin al pianoforte durante un concerto

Il percorso

Una vita raccontata attraverso le note

Nato a Padova nel 1970, Filippo si forma al Conservatorio Pollini, dove consegue il diploma in pianoforte jazz con Marcello Tonolo, e approfondisce il jazz al Conservatorio Pedrollo con Paolo Birro.

Nel tempo il pianoforte diventa un luogo d’incontro: recital, collaborazioni con attori, autori e musicisti, composizioni originali e progetti in cui suono e parola si illuminano a vicenda.

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Passaggi

Le tappe di una ricerca personale

  1. Formazione

    Tra classica e jazz

    Lo studio del pianoforte incontra l’improvvisazione e apre uno spazio musicale libero, colto e profondamente personale.

  2. 2014

    Musica per immagini

    Compone le musiche del documentario Otto Weidt: uno tra i Giusti, portando il pianoforte dentro una storia di memoria e responsabilità.

  3. 2022

    Nasce Promenade

    Il primo album per pianoforte è una passeggiata ideale dal Romanticismo all’Impressionismo, pubblicata dall’etichetta Blue Serge.

  4. Oggi

    Ascolto, parola, accessibilità

    Alla musica si affiancano la scrittura, il giornalismo e l’impegno per una comunicazione capace di includere davvero.

Copertina dell’album Promenade di Filippo Visentin

Il primo album

Promenade

Un recital nato quasi per caso e maturato durante il silenzio del lockdown. Sei composizioni di Schubert, Brahms, Chopin, Debussy, Satie e Rachmaninov diventano una passeggiata intima tra epoche e sensibilità.

«Mi sentivo al settimo cielo, ma ero anche terribilmente emozionato: del resto si trattava della mia prima incisione.»
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Oltre il palcoscenico

La bellezza si ascolta con tutti i sensi

La cecità non è un dettaglio da nascondere né un’etichetta con cui definire un artista. Nella storia di Filippo è una prospettiva che alimenta una riflessione più ampia su ascolto, meraviglia e accessibilità.

Da questa ricerca nasce anche il libro scritto con Elena Malagoli, Una cieca bellezza – Sguardi, cecità e meraviglie.

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Copertina del libro Una cieca bellezza

Continua l’ascolto

Ogni storia ha il suo ritmo. Questa comincia dal vivo.

Concerti, incontri, collaborazioni e immagini: entra nell’archivio per conoscere Filippo attraverso i momenti che hanno dato forma al suo percorso.