I Colori del buio premiato a Salò
E' con viva soddisfazione e, concedetemelo, con un pizzico di orgoglio, che comunico l'assegnazione al romanzo "I colori del buio", scritto a quattro mani con l'inseparabile Amica Laura Boerci, del Premio Speciale della Critica al Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa Città di Salò 2010.
La premiazione ha avuto luogo Domenica 11 Aprile, nella Sala dei Provveditori presso Palazzo della Magnifica Patria.
Un Grazie di cuore a tutti coloro che assieme a noi hanno creduto e continuano a credere in questo magnifico progetto!
Prossimi Appuntamenti
- Solidarietà in Jazz
Sabato 19 Giugno 2010 h 18:00
Presso Scuola Teatro Primo Studio
Via Watt 5, (Zona Barona - Milano)
Chi Sono
Sono nato nel 1970 a Padova, città dove vivo e lavoro. Affetto da una grave forma di glaucoma congenito che mi ha portato ben presto alla cecità, della mia infanzia, almeno fino ai sette anni, ricordo soprattutto lunghi periodi all'ospedale, alternati a seppur brevi momenti di serena spensieratezza. Ho frequentato la prima elementare presso l'Istituto per Ciechi di Padova, dove mi è stato insegnato a leggere e scrivere con il metodo Braille. E' stato lì che ho iniziato davvero a confrontarmi con la minorazione visiva, prendendo via via coscienza dei suoi limiti oggettivi, ma anche delle sfide talora addirittura affascinanti dinnanzi alle quali essa mi poneva. Ed è sempre lì infine, che ho fatto correre per la prima volta le mani sulla tastiera di un pianoforte. Più di qualcuno pensa che chi non vede sia particolarmente dotato per la musica: non è necessariamente così. Ma è vero che un approccio con le note e i suoni, per un bambino cieco costituisce un importante se non addirittura fondamentale elemento di crescita e consapevolezza sensoriale. Ho proseguito gli studi nella scuola comune, esperienza questa di fondamentale valore per la mia formazione. Sono ancora vivissimi in me il ricordo e l'affetto verso quei compagni di classe coi quali ho vissuto e condiviso momenti straordinari di scambio, crescita e autentica inclusione.
Sono entrato poi al Conservatorio, frequentando per alcuni anni il corso di pianoforte. Non mi sono mai diplomato, cosa che, a dire il vero oggi un po' mi spiace. Ho avuto tuttavia modo nel corso dell'adolescenza di sperimentare altre sonorità, studiando per un certo tempo anche la chitarra, il flauto traverso e la fisarmonica.
Dopo la maturità mi sono iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia, dove nel 1995 ho conseguito a pieni voti la laurea con una tesi in Storia Contemporanea, confluita in un libro uscito due anni dopo. Dal 1998 sono impiegato presso il Settore Comunicazione della Provincia di Padova, lavoro questo che a pieno si concilia con il mio desiderio di dialogo e confronto con gli altri.
La grande passione per la musica comunque non mi ha mai abbandonato. Così, a ridosso dei trent'anni, curandomi poco di chi mi diceva "è tardi!", ho ripreso, sotto la guida del Maestro Sergio Pietruschi, a studiare pianoforte con entusiasmo e dedizione. Per quanto riguarda il jazz, genere che adoro e sento appartenermi fin nel profondo, i miei pianisti di riferimento sono da sempre Keith Jarrett, Michel Petrucciani, Chick Corea, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani, per menzionarne solo alcuni. Quanto invece al repertorio per così dire classico, ho solo l'imbarazzo della scelta, anche se nella mia anima un posto particolare lo occupano Bach, Chopin e Rachmaninov.
Spesso tengo dei recital, ho suonato anche in Svizzera e Croazia, o accompagno attori teatrali nella declamazione di poesie o di brani in prosa, dando così voce anche al grande interesse che nutro per la letteratura.
Assieme all'amica Laura Boerci infatti, autrice e commediografa milanese, con la quale collaboro dal 2007, ho recentemente avuto il piacere di scrivere e pubblicare il romanzo "I colori del buio".
Essa e' l'essenza dell'ordine ed eleva cio' che e' buono, giusto e bello, di cui essa e' la forma invisibile, ma tuttavia splendente, appassionata ed eterna.
(Platone)